Il pronome „es”
I primi esempi di questa lezione sono tratti dal sogno letterario Il coniglio del sonno di Ermanno Cavazzoni, di cui Tutto Tedesco A1 offre un estratto nella lezione precedente a questa.
Il pronome es può avere varie funzioni: può fungere da pronome personale, da soggetto pleonastico o da soggetto formale.
Pronome personale
1. Come pronome personale, es sostituisce un sostantivo neutro singolare al nominativo o all'accusativo, ma non può essere collocato all'inizio della frase se è un accusativo.
- Das Häschen ist hier zu mir ins Zimmer gekommen. (Il coniglio è arrivato qui in camera mia.)
- Es kommt jede Nacht. (Viene ogni notte.)
- Ich kenne es inzwischen. (Ormai lo conosco.)
2. Il pronome personale es può riferirsi a frasi intere nominate in precedenza.
- Ich richte mich auf. Das heißt, ich versuche es. Es ist vergeblich. (Mi tiro su, cioè faccio il gesto di tirarmi su. Non riesco.)
- „Wie kommt das?“, sagt es. „Dauernd schläfst du!“ Ich möchte sagen, es ist nichts, es ist Schlaf. ("Com'è possibile? - dice - tu dormi sempre!" Vorrei dire che non è niente, è sonno.)
- Ich möchte sagen, ich hatte einen harten Tag. Auch wenn es nicht stimmt. (Vorrei dire che ho avuto una giornata pesante, anche se non è vero.)
Soggetto pleonastico
Il pronome es può fungere da soggetto in un'espressione che anticipa una frase soggettiva.
- Wie kommt es, dass du dauernd schläfst? (Com'è possibile che dormi sempre?)
Può anticipare una frase relativa.
- Es ist das Häschen, das jede Nacht kommt. (È il coniglio che viene ogni notte.)
Può essere un elemento ornamentale aggiuntivo che serve a spostare il soggetto dalla prima posizione della frase e a creare un'aspettativa di attesa.
- Die Tür öffnet sich, es ist der Wärter. (La porta si apre, è il guardiano.)
- Ich sehe einen kleinen Vogel, es ist ein Spatz. (Vedo un uccellino, è un passero.)
Al più tardi con le ultime due frasi di esempio, ci rendiamo conto di essere entrati in un sogno diverso, dove il coniglietto sarà sostituito da un passero e la camera da letto da una cella di prigione.
Si tratta del sogno Il passero di Andrea Molesini, di cui Tutto Tedesco A1 offre un estratto subito nella lezione successiva.
Il pronome es può essere soggetto in alcune espressioni come:
- es gehört sich; es gefällt mir; es ist wichtig (è giusto; mi piace; è importante),
o complemento oggetto in alcune espressioni come:
- ich liebe es, ich mag es, ich schätze es, ich hasse es (lo amo, mi piace, lo apprezzo, lo odio).
Esempi tratti dal testo Der Spatz:
- Es gefällt mir nicht, dass der Wärter mich nicht grüßt. (Non mi piace che il guardiano non mi saluti.)
- Es ist nicht leicht, einen Spatz in einer Gefängniszelle zu finden. (Non è facile trovare un passero nella cella di una prigione.)
Soggetto formale
Il pronome es è il soggetto formale che deve essere espresso obbligatoriamente nelle espressioni impersonali, nelle quali è impossibile indicare l'autore dell'azione:
a. con verbi impersonali che riguardano il tempo atmosferico:
- es regnet, es stürmt, es schneit (piove, fa burrasca, nevica);
b. in orari ed espressioni di tempo:
- es ist früh am Morgen, es ist drei Uhr, es wird früh dunkel, es ist Spätsommer (è mattina presto, sono le tre, fa buio presto, è estate inoltrata).
Esempi tratti dal testo Der Spatz:
- Es ist früh am Morgen. Ein Spatz besucht mich in meiner Zelle. (È mattina presto. Un passero mi fa visita nella mia cella.)
- Bei der Flucht regnet es stark und es ist dunkel. (Durante la fuga piove a dirotto ed è buio.)
Buono a sapersi!
In questa lezione puoi fare qualche esercizio in più per esercitarti nella traduzione. Li trovi qui di seguito.